Descrizione
L’evoluzione di un territorio, l’epopea di una famiglia tra Romagna e Stati Uniti: in mostra al Centro Culturale Belli un “doppio sguardo” che ripercorre il Novecento
Un percorso espositivo realizzato con fotografie e film di famiglia inediti, che narra una storia privata ma intrecciata alle trasformazioni del Novecento e all’affermazione della Riviera romagnola come destinazione turistico-balneare: è questo il tipo di esperienza che il Centro Culturale Vittorio Belli di Bellaria Igea Marina intende offrire al pubblico con la mostra estiva 2026. Allestita presso i locali di via Italico 8, l’esposizione avrà l’evocativo titolo “Doppio sguardo. Una storia di famiglia”, testimoniando l’epopea della famiglia Scarpellini tra Bellaria Igea Marina e Boston, e coprendo un lasso temporale che va dal 1914 al 1980.
Un’iniziativa ambiziosa, costruita dal Centro Culturale Vittorio Belli, dal Comune di Bellaria Igea Marina ed il suo Laboratorio di Documentazione e Ricerca Sociale, in collaborazione con l’Associazione “Sguardi in camera”, la Fondazione Home Movies - Archivio Nazionale del Film di Famiglia, il MEI - Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana e l’Associazione “InArte. Projects of Cultural Integration”, con il contributo del Ministero della Cultura e della Regione Emilia Romagna. Progetto curatoriale, testi e coordinamento generale portano la firma di Ilaria Mazzotti, per gli allestimenti di Claudio Ballestracci.
La mostra si sviluppa lungo una linea del tempo che attraversa la storia della città: dalle prime forme di insediamento alla nascita della villeggiatura, dallo sviluppo del turismo diffuso al boom economico del secondo dopoguerra, fino alla realtà contemporanea. Un territorio in continua trasformazione, costruito attraverso relazioni, mobilità e capacità di immaginare il futuro, oggi consapevole della propria identità culturale. Dentro questa narrazione collettiva prende forma una seconda linea del tempo, più intima e profondamente umana, ossia appunto quella della famiglia Scarpellini, originaria di Bellaria Igea Marina ed emigrata negli Stati Uniti nei primi del Novecento.
Il cuore dell’esposizione è costituito da materiali inediti: fotografie e film di famiglia, che restituiscono uno sguardo diretto sul tempo vissuto, frammenti autentici di vita che diventano racconto, memoria e testimonianza. E’ attraverso questi materiali che si attiva il “doppio sguardo”: da un lato, la storia di un territorio in evoluzione; dall’altro, il percorso di una famiglia che attraversa oceani, generazioni e cambiamenti, tra le sponde dell’Adriatico e quelle dell’Atlantico. Due traiettorie che scorrono in parallelo e si riflettono l’una nell’altra. La dimensione privata diventa chiave di lettura del cambiamento collettivo, mentre i grandi eventi della Storia entrano nelle vite individuali, trasformandole: Amilcare, Pasquina, Germinal Ateo, Adler, Spartaco e Francesco Scarpellini divengono quindi voce incarnata di un’epoca, custodi inconsapevoli di una memoria che oggi torna a parlarci.
La cerimonia di inaugurazione è in programma giovedì 28 maggio alle ore 18.00; fino al 21 giugno, la mostra sarà visitabile a entrata libera il sabato e la domenica dalle 20.30 alle 22.30, poi a seguire, fino al 12 settembre, sarà aperta negli stessi orari per quattro serate, ossia il martedì, il giovedì, il sabato e la domenica.
Info: direzione.inarte@gmail.com | guardiania: 349.5262038
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Ultimo aggiornamento: 13 maggio 2026, 11:31